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Problemi con Selespeed? Ecco come comportarsi quando si riscontrano

Riparando Problemi con Selespeed

Problemi con Selespeed? Scopri qui quali procedure seguire per risolverli, ma prima…

Cambio Selespeed: sapevi che…

Il cambio robotizzato denominato “Selespeed” venne sviluppato dall’Alfa Romeo in collaborazione con Magneti Marelli e installato per la prima volta su Alfa 156 2.0 TS.

È un sistema di asservimento elettroidraulico che offre innegabili vantaggi in termini di piacevolezza di guida tra i quali:

  • RIDUZIONE della fatica del conducente,
  • SICUREZZA: evita i cambi di marcia errati,
  • ROBUSTEZZA e affidabilità.
  • MANTENIMENTO DEI PREGI di un cambio meccanico con frizione a secco.

Il cambio Selespeed è un sistema di tipo “indiretto”. Ciò significa che il conducente non agisce direttamente sul cambio ma – grazie a dei dispositivi elettrici, ove presenti, come pulsanti sul volante e leva joystick – genera dei segnali elettrici che vengono inviati alla centralina gestione della trasmissione per inoltrare la richiesta di cambio marcia e quant’altro riguardi la gestione di un cambio.

Problemi con Selespeeed: scopri tutti i componenti del cambio

Il cambio Selespeed è stato prodotto per diversi anni, ed utilizzato su una buona parte delle vetture del gruppo Fiat, come Panda, Punto, Stilo, Musa, Ypsilon, Mito ecc. Sulle ultime vetture a marchio Lancia il cambio prendeva il nome di DFN (Dolce Far Niente), proprio per sottolineare le caratteristiche di particolare facilità nell’uso del cambio.

 

Componenti cambio Selespeed su Alfa Romeo

Figura 1: Componenti cambio Selespeed su Alfa Romeo

Legenda:

  1. Centralina gestione Selespeed
  2. Gruppo elettroidraulico comando cambio
  3. Centralina gestione motore
  4. Corpo sfarfallato motorizzato
  5. Quadro strumenti
  6. Pulsante – (meno)
  7. Pulsante + (più)
  8. Tasto City
  9. Joystick
  10. Sensore posizione pedale acceleratore
  11. Interruttore pedale freno

ATTENZIONE: L’ubicazione della centralina cambio può essere diversa rispetto al modello di autovettura.

Allo stesso tempo, però, questo cambio robotizzato così semplice è stato anche molto criticato dagli automobilisti in quanto, negli anni, ha mostrato una serie di problemi di funzionamento, sia di natura meccanica che di natura elettroidraulica. Tali problematiche comportavano una risoluzione più o meno complicata e, a volte, anche onerosa.

Inconvenienti meccanici e Codici guasto: ecco i problemi con Selespeed

La problematica che si verifica con una maggiore frequenza è legata al meccanismo di azionamento della frizione. Da un punto di vista operativo, l’avaria si traduce in un funzionamento irregolare del cambio:

  • Difficoltà di innesto delle marce (quello che in gergo viene spesso definito come “rapporti che grattano”)
  • Codici guasto: Comparsa in memoria guasti della centralina cambio di uno o più dei seguenti codici:
    • P0856 – Segnale input controllo trazione/ Messaggi VDC;
    • P1767 – Memoria ECU/Guasto microprocessore centralina;
    • P1810 – Errore su sottosistema frizione;
    • P1818 – Errore su sottosistema scatola cambio/controllo cambio marcia.

Perché i tecnici potrebbero essere indotti in errore

A una prima analisi degli errori, il tecnico crede di avere a che fare con un guasto relativo alla meccatronica, a livello di elettronica o idraulica, legato a un malfunzionamento di qualche elettrovalvola oppure di una parte del gruppo sensori.

ATTENZIONE: In realtà, il problema è generato dal cedimento strutturale della forcella di azionamento della frizione, con ovvie conseguenze su tutta la gestione del cambio: sostanzialmente la frizione non può compiere la completa escursione nel suo movimento di innesto e disinnesto.

Tale cedimento influisce anche sui parametri di funzionamento del cambio, nello specifico è testimoniato da un valore anomalo della corsa del puntale frizione che, per l’efficienza della trasmissione, deve essere sempre compreso tra i 28÷28,5 mm:

RICORDA CHE: sul cambio Selespeed questo valore viene regolato tramite un’apposita vite di registro, ubicata sul puntale stesso, per tener conto del consumo del disco frizione.

La rottura della forcella: un altro dei problemi con Selespeed

In caso di rottura della forcella questo valore è al di sotto del range indicato. Di conseguenza il tecnico è portato erroneamente a eseguire la regolazione, con l’obiettivo di recuperare l’eccessivo gioco del puntale dovuto all’usura della frizione.

Tuttavia, in questo caso, anche la regolazione non comporta nessun tipo di miglioramento, con il cambio che continua ad avere le stesse difficoltà e con gli errori che rimangono attivi.

ATTENZIONE: L’unica strada da percorrere in questi casi è la sostituzione della forcella, che è ampiamente disponibile come ricambio, sia originale che aftermarket.

Dopo la sostituzione, potrebbe essere necessario comunque eseguire la regolazione del puntale, mentre è tassativo compiere tutta la routine di regolazioni/apprendimento del cambio tramite strumentazione diagnostica.

Rottura Forcella - Saelespeed su Alfa Romeo

Figura 2: Rottura forcella

Rottura Forcella Particolare - Saelespeed su Alfa Romeo

Figura 3: Rottura forcella, particolare

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