Tutorial

Portellone Audi Q3: Come risolvere uno strano difetto alla fanaleria

Portellone Audi Q3: abbiamo riscontrato uno strano difetto alla fanaleria, così abbiamo chiesto ai nostri tecnici di analizzarlo e risolverlo. Ecco qui la soluzione…

 

Avere problemi alla fanaleria di una vettura è abbastanza comune: lampadine che si bruciano, led che si spengono… diciamolo: sono la normalità. Meno frequente, però, che problemi apparentemente banali possano generare inconvenienti di tipo elettronico anche su altri componenti dell’auto.

E a tal proposito è alquanto strano quello che può accadere sui modelli “Q” del gruppo Audi, ossia…

Fanaleria spenta su portellone Audi Q3: ecco cos’è accaduto

Ebbene sì, abbiamo riscontrato lo spegnimento di una porzione di fanaleria integrata nel portellone posteriore. Questo ha poi implicato una serie di codici guasto di una certa rilevanza ai fini diagnostici.

La mancanza di parte delle luci posteriori è accompagnata anche dal malfunzionamento dell’apertura del portellone. Il portellone dell’Audi, infatti, rimane bloccato in chiusura.

Codici guasto rilevati su Audi Q3

Generalmente, l’illuminazione e i componenti del corpo carrozzeria (in questo caso le “chiusure”) vengono gestiti dalla “Centralina rete di bordo” (il cosìddetto “bodycomputer“) dove, in seguito a una ricerca diagnostica, vengono rilevati i seguenti codici guasto riportati qui di seguito:

  • U0323Centralina quadro strumenti: software incompatibile
  • U140A Morsetto 30
  • 003B6Attivazione chiusura/sblocco baule
  • 00B62Sensore 1 di rilevamento chiusura del portellone
  • 02914Sensor 1 for Trunk/Hatch Closed (G525)

Come anticipato, gli errori trovati portano a un certo senso di “preoccupazione” in quanto si fa riferimento anche a una problematica software del quadro strumenti e alla mancanza del morsetto 30 che, come si saprà, è una alimentazione principale.

La problematica è meno grave di ciò che sembra…

In realtà il problema è meno grave di quanto possa sembrare perché il tutto si può ricondurre a un guasto del sensore di chiusura (il G525) del portellone posteriore.

Si consideri tale sensore come il componente che inibisce il normale funzionamento della chiusura del vano bagagli e crea lo spegnimento di parte della fanaleria.

ATTENZIONE AI CODICI: ciò è anche confermato dal fatto che gli unici errori che non possono essere cancellati sono proprio quelli inerenti il portellone, ossia i codici 00B62 e 02914.

In pratica l’avaria sul sensore manda “in confusione” l’elettronica del bodycomputer dando origine anche ai guasti sul quadro strumenti e sul terminale di alimentazione, ma senza avere poi un riscontro reale.

Cause del guasto alla fanaleria del portellone

Il guasto sul sensore può originarsi:

  • PER UN’AVARIA elettronica sul componente oppure
  • A CAUSA DEL LASCO del suo connettore o per via di
  • PROBLEMI DI CONTINUITÀ del cablaggio.

 

Risoluzione avaria Portellone Audi Q3

Quindi i controlli per procedere alla risoluzione della problematica consistono, per iniziare, nella:

  • VERIFICA DELL’INTEGRITÀ DEI CAVI dal sensore fino in centralina Rete di bordo tramite una semplice prova di continuità nonché nella
  • VERIFICA DELLA BONTÀ del connettore dello stesso sensore.

ATTENZIONE: Se cablaggi e connettori risultano integri, allora il difetto è causato dall’avaria del sensore, che pertanto va sostituito.

Cosa fare in caso di sostituzione del sensore

Di seguito, per concludere, i passaggi principali per poter procedere con la sua sostituzione:

  • STACCARE il rivestimento della serrature del vano portabagagli

Dopodiché, una volta raggiunto il sensore:

  • SPINGERE di lato la linguetta di fermo (2) nel verso della freccia A
  • ESTRARRE il connettore dal supporto.

Figura 1: Intervento sul sensore portellone

A questo punto:

  • LIBERARE il fascio cavi dai supporti 5 e 6
  • SBLOCCARE la linguetta di fermo nel verso della freccia B e, infine:
  • SFILARE il sensore dal portellone.

Cover image
© M 93 / Wikimedia Commons

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.