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Elettrovalvola EGR a bassa pressione Renault: problematiche e soluzioni

Lettura stimata: 4 minuti
Schema ricircolo gas di scarico Renault - Riparando

Schema ricircolo gas di scarico Renault - Riparando

Figura 1 – Schema ricircolo gas di scarico Renault

  1. Centralina motore
  2. Motore
  3. Turbocompressore
  4. Attuatore waste gate / geometria variabile
  5. Scambiatore di calore gas di scarico a bassa pressione
  6. EGR a bassa pressione
  7. Catalizzatore e DPF
  8. Sonda lambda
  9. Sensore di pressione differenziale
  10. Valvola by-pass scambiatore di calore gas di scarico alta pressione
  11. Sensore di pressione collettore aspirazione
  12. Farfalla motorizzata lato aspirazione
  13. EGR ad alta pressione
  14. Intercooler
  15. Scambiatore di calore gas di scarico alta pressione
  16. Farfalla motorizzata lato scarico
  17. Misuratore massa aria
  18. Sensore contropressione allo scarico

L’imperativo attualissimo in fatto di motoristica è rappresentato dalla continua ricerca e realizzazione di dispositivi e sistemi che rendano il motore più “pulito” possibile. L’obiettivo da raggiungere però comporta l’utilizzo di nuove tecnologie che apportano un notevole aumento di complessità del propulsore. Questo vale specialmente per i motori diesel, in cui si deve porre particolare attenzione al controllo della produzione di ossidi di azoto (NOX).

Cosa vuol dire elettrovalvola a “bassa pressione”

Il componente fino a ora impiegato per questo scopo è l’elettrovalvola EGR, ben conosciuta dagli esperti del settore per le varie problematiche cui è soggetta.

Per abbattere in misura ancora maggiore gli ossidi di azoto NOX è stato ritenuto opportuno incrementare la percentuale di gas di scarico reimmesso in aspirazione. Così, in alcuni diesel moderni la classica EGR è affiancata nel funzionamento da una seconda EGR che, come la sua gemella, non fa altro che immettere una secondo quantitativo di gas di scarico ricircolato.

È definita di “bassa pressione” in quanto lavora ricircolando gas di scarico direttamente dopo il filtro DPF, zona in cui si il fluido si trova alla pressione atmosferica (a meno di terminali di scarico che creino una certa contropressione).

La soluzione di Renault

La soluzione ideata dalla Renault sul motore 1.500 cc K9K segue lo schema riportato in Figura 1.

Proprio perché operante in condizioni di pressione atmosferica, il gas esausto non avrebbe la possibilità di raggiungere con facilità l’aspirazione.

L’EGR di bassa pressione deve lavorare in simbiosi con una farfalla motorizzata posta sullo scarico, che parzializzandolo in chiusura, crea una contropressione sufficiente a permettere il ricircolo.

RICORDA CHE: Strutturalmente il componente è uguale alla farfalla di aspirazione.

Costruttivamente parlando l’EGR a bassa pressione si trova sul retro del motore:

Figura 2 – EGR bassa pressione motore K9K

Elettrovalvola EGR a bassa pressione Renault

Mentre la farfalla motorizzata in questione si trova circa a metà tubazione di scarico.

RICORDA CHE: la farfalla motorizzata è saldata direttamente sul tubo che ne ospita l’alloggiamento.

Figura 3 – Farfalla motorizzata sullo scarico

Farfalla motorizzata sullo scarico

Problematiche riscontrate

Oltre alla similitudine nel funzionamento e nella costruzione con l’altra EGR e con l’elettrovalvola in aspirazione, la farfalla di scarico e l’EGR di bassa pressione ne condividono le problematiche: questi componenti sono infatti soggetti

  • ad accumulare morchia e sporco
  • a bloccarsi, anche se in misura minore perché attraversati da gas esausto in buona parte pulito.

RICORDA CHE: Si trovano entrambi a valle del DPF.

Ecco come effettuare la procedura di apprendimento

Dopo una pulizia oppure, in caso peggiore, di sostituzione, si rende necessaria una procedura di apprendimento, da effettuare tramite uno strumento che ne supporti la funzione.

Per l’EGR a bassa pressione la procedura prevede i seguenti passaggi:

  • Collegare lo strumento di diagnosi ed entrare su centralina motore
  • Selezionare la modalità di “apprendimento/memorizzazione della EGR a bassa pressione”
  • Seguire le indicazioni dallo strumento, oppure seguire le fasi di seguito descritte
  • Estrarre la carta dal lettore per interrompere l’alimentazione sotto chiave (+15)
  • Attendere il messaggio di perdita di comunicazione dello strumento di diagnosi
  • Oppure un intervallo di circa 9 minuti (fine Powerlatch)

N.B. Non avviare il motore!

  • Porre il veicolo in Modalità Officina (+15 forzato)
  • Attendere 8 secondi
  • Controllare sul display dello strumento se la voce APPRENDIMENTO/MEMORIZZAZIONE FUNZIONE EGR A BASSA PRESSIONE risulti EFFETTUATO

Per la farfalla sullo scarico è bene sapere che

Può essere denominata anche “Parzializzatore aria di scarico”, o “Sportellino di scarico”.

Mentre la procedura è pressoché la stessa, cambia solamente il valore che si deve leggere nell’ultimo passaggio:

  • Controllare sul display dello strumento se la voce APPRENDIMENTO/PROGRAMMAZIONE FARFALLA MOTORIZZATA LATO SCARICO risulti RILEVATO.
6 commenti
  1. Pino Velardo
    Pino Velardo dice:

    Complimenti a tutto lo staff di riparando.it È bello e confortante vedere che ancora esiste qualcuno che ha “pietà”di noi autoriparatori e ci informa in modo chiaro e preciso e sopratutto senza scopo di lucro. Grazie di cuore perché ho potuto risolvere molti problemi grazie a voi. Grandi! 😊

    Rispondi

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