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Volkswagen Golf VI: come un sensore compromette la rigenerazione

Lettura stimata: 4 minuti

Le problematiche inerenti il filtro anti particolato imperversano nel mondo delle vetture diesel ormai da diversi anni, infatti il transito in officina di vetture con guasti al sistema di filtraggio e rigenerazione delle polveri sottili è piuttosto alto.

Vista la numerosità dei componenti che costituiscono questo sistema, è lecito aspettarsi una vasta gamma di possibili difetti in relazione al DPF/FAP; quello che andiamo ad esaminare riguarda una Volkswagen Golf VI 2.0 TDI, con codice motore CBAB. Purtroppo, tale sintomo è riscontrabile su tutti i motori 2.0 TDI del gruppo VAG, in quanto il sistema che li equipaggia è del tutto analogo.

Al fine di gestire in maniera efficiente tutte le strategie per il contenimento e la depurazione delle emissioni nocive, lungo gli scarichi si trovano ben 3 sonde di temperatura:

  1. A monte del catalizzatore;
  2. Tra catalizzatore e DPF;
  3. A valle del DPF.

L’elemento sotto accusa, in questo caso, è

il sensore di temperatura dei gas di scarico situato a monte del catalizzatore.

Questo sensore svolge un compito ben preciso: informare la centralina di gestione motore sulle condizioni termiche con cui il gas di scarico esce dal turbocompressore e va ad investire il catalizzatore.

Figura 1: Sensore 1 temperatura gas di scarico, a monte del catalizzatore

Figura 1: Sensore 1 temperatura gas di scarico, a monte del catalizzatore

Figura 2: Connettore del sensore 1 temperatura gas di scarico, a monte del catalizzatore

Figura 2: Connettore del sensore 1 temperatura gas di scarico, a monte del catalizzatore

L’importanza di questo componente non è affatto trascurabile, in quanto la centralina basa la strategia di rigenerazione sulle informazioni da esso ricevute, coordinandole con altri parametri (pressione differenziale, km dall’ultima rigenerazione…); un malfunzionamento del sensore in questione implica delle anomalie nella gestione del sistema DPF e, come vedremo, nell’attuazione delle rigenerazioni del filtro.

Infatti, nel caso in esame, collegando uno strumento di diagnosi alla presa E-OBD, si può rilevare la presenza di un codice guasto, il P0544, descritto come: sensore della temperatura dei gas di scarico 1, bancata 1. Questo codice può generarsi a causa della mancata plausibilità con gli altri parametri controllati dalla centralina (la ECU si aspetta di ricevere un segnale diverso da quello che effettivamente le giunge), oppure, più semplicemente, da un’avaria del sensore stesso. Purtroppo, vista l’ubicazione del componente, questo tipo di errore non è così difficile da riscontrare: la sollecitazione termica che la sonda subisce è notevole (i gas di scarico sono molto caldi), perciò le sue prestazioni potranno essere compromesse in un arco di tempo più o meno lungo.

Controllando l’integrità del connettore e la continuità del suo circuito elettrico, si può facilmente rilevare se la fonte del problema è proprio la sonda di temperatura dei gas di scarico o se sia più opportuno andare a cercare la causa nella parte restante dell’impianto. Fin qui, tutto semplice.

I problemi cominciano a saltare fuori quando non ci si accorge per tempo di questa anomalia, ma solo dopo aver riscontrato la presenza di un ulteriore codice guasto, il P242F: gamma rendimento pressione differenziale. A questo punto, ben 2 parametri inerenti la gestione del sistema DPF non sono conformi a quanto previsto dalla centralina: qualcosa è andato storto…

Un’errata lettura del valore di temperatura dei gas a monte del filtro, se non ripristinata per tempo, innesca una reazione a catena che può essere seriamente lesiva per l’intero sistema; se la centralina riceve un’informazione sbagliata dalla sonda temperatura, ovvero un valore più basso di circa 100 °C, non andrà a comandare le strategie di rigenerazione del DPF, in quanto non può riscontrare le condizioni necessarie ad innescare il processo. La mancata rigenerazione porta ad un intasamento precoce del filtro, con conseguente contropressione nel primo tratto dei tubi di scarico: il motore può risentire in negativo di ciò e, soprattutto a livello economico, il pericolo è quello di recare danni al DPF.

La soluzione sta nel sostituire il sensore di temperatura e nell’eseguire una rigenerazione forzata del filtro anti particolato in officina, attraverso uno strumento di diagnosi che supporti tale funzione.

7 commenti
  1. Tony
    Tony dice:

    Ho l’errore P0544 ho sostituito sia il sensore G235 sia la.sonda dentro al fap ma l’errore continua con spia candelette lampeggiante.Quindi adesso che cosa si cambia??

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    • Redazione
      Redazione dice:

      Salve Tony, dalla descrizione riportata il guasto sembrerebbe dovuto a un problema di cablaggi più che di sensori. Ti invitiamo perciò a verificarne l’integrità, considerando inoltre che l’anomalia potrebbe dipendere anche da un effettivo malfunzionamento del motore (iniezione…) oppure dall’intasamento del filtro.
      Un saluto dalla Redazione 🙂

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  2. Liso Riccardo
    Liso Riccardo dice:

    Ciao ragazzi, io ho un difetto alle ventole della mia golf 6 tdi.. Come accendo il motore mi partono le ventole a manetta. Calcolando che il FAP è stato tolto dal vecchio propietario, un giorno si e accesa la spia delle candelette e in parallelo le ventole lo portata dal macca icona e anno ripristinato la centralina ed eliminando la valvola egr xke era rovinata,.. Ma ora ho questo problema mi dicono che sono i farò a led che danno questo problema. Ma io nn ci credo, penso penso che sia qualche sensore di temperatura difettoso.. Chi mi può aiutare

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  3. Liso Riccardo
    Liso Riccardo dice:

    Lo portata a parecchie officine ma niente, questo difetto si è verificato da quanto si è accesa la spia delle candelette e anno riparato la centralina eliminando la valvola egr. Mi dicono che ho un problema all’impianto elettrico. Comunque ho notato che quando si accendono a motore freddo se il motore lo porto tra 3000 e 4000 giri si spengono

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    • Redazione
      Redazione dice:

      Ciao Riccardo e grazie per il tuo commento. Attualmente non forniamo un servizio di assistenza tenica di questa natura pertanto ti consigliamo di rivolgerti a un autoriparatore di fiducia che possa analizzare al meglio la problematica segnalata.
      Un saluto dalla Redazion

      Rispondi
  4. Calogero
    Calogero dice:

    Salve ho un problema con la mia golf 6 1.6cc tdi 105cv. Spia candelette accesa errore start e stop e spia motore accesa. Ho fatto la diagnosi e mi da guasto elettrico p246e00 sensore 4 di temperatura gas scarico bancata 1. Ho sostituito sia il sensore al monte del fap che quello dopo il turbo compressore ma niente l’errore non si toglie. Qualcuno può aiutarmi?

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    • Redazione
      Redazione dice:

      Salve, con sensore 4 Volkswagen identifica il sensore temperatura posto a valle del filtro particolato. Ti invitiamo quindi a eseguire delle verifiche elettriche sul sensore (alimentazione, massa, continuità). Un saluto dalla Redazione 😉

      Rispondi

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