Analisi tecniche

Cambio Mercedes 7G-Tronic 722.9: difetti ai sensori velocità

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Cambio Mercedes 7G-Tronic 722.9: difetti ai sensori velocità

Cambio Mercedes 7G-Tronic 722.9: scopri in questa prima parte caratteristiche e peculiarità, e come individuare le problematiche tipiche di questo cambio di “Quinta generazione”.

Un moderno cambio automatico è un componente complesso e affidabile, il cui funzionamento viene reso possibile da sistemi meccanici, elettrici ed elettroidraulici perfettamente integrati, ma non per questo esente da guasti di vario genere.

La natura dei malfunzionamenti può essere diversa, a seconda che riguardino:

  • Parti meccaniche: frizioni, pistoni, ingranaggi,
  • Componenti idraulici: convertitore di coppia, pompa dell’olio, accumulatori, oppure
  • Componenti elettrici ed elettronici: elettrovalvole, sensori, attuatori.

Cambio Mercedes 7G Tronic: il cambio di “Quinta generazione”

Non sfugge a questa premessa il cambio a sette rapporti 7G-Tronic della Mercedes, trasmissione molto diffusa su alcuni modelli di punta come Classe C (W203, W204, W205) e Classe E (W211 e W212).

Il cambio, denominato anche 722.9, è una “versione” Mercedes della trasmissione Hydra-Matic a sette rapporti, definita di “quinta generazione” e introdotta nell’autunno 2003 in accoppiata a motori ad 8 cilindri.

Il 7G-Tronic debuttò inizialmente sulla E500, S430, S500, CL500 e SL500.

In seguito divenne disponibile anche su altri molti modelli a sei e a quattro cilindri.

Cambio Mercedes 7G Tronic: caratteristiche e peculiarità

Il cambio Mercedes 7G-Tronic è una trasmissione molto interessante, che presenta alcune peculiarità.

Ad esempio, su questo cambio viene utilizzato un convertitore di coppia con frizione di lock up attiva su tutti i rapporti.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE: una speciale caratteristica costruttiva del rotismo consente al driver di effettuare la scalata dei rapporti in maniera non sequenziale.

Inoltre il cambio può vantare un doppio rapporto di retromarcia, e una modalità invernale con partenza in avanti con la seconda marcia, e in retromarcia con la seconda retro.

Ecco quali sono i problemi tipici del cambio Mercedes 7G Tronic

Questo cambio è però affetto anche da alcuni problemi tipici, riscontrabili con una certa frequenza e sempre con la stessa modalità di fuori servizio.

Può capitare che i rapporti vengano inseriti in maniera erronea, oppure che alcuni gruppi frizione inizino a slittare, fino ad arrivare al blocco completo della trasmissione.

SI RICORDA CHE il blocco della trasmissione determina la relativa funzione di emergenza denominata modalità Limp Home.

Questa modalità consente al driver di guidare il veicolo a casa o presso l’officina più vicina con funzionalità limitate. In tale condizione l’elettronica esclude i comandi elettrici sulle elettrovalvole, e vista la configurazione idraulica “NA” (normalmente aperta) di alcune di esse, posizionando la leva selettrice nella posizione “D” si riesce a rendere possibile l’inserimento della seconda marcia, mentre nella posizione “R” si riesce ad avere il rapporto della retro.

Scopriamo cosa genera l’avaria sul cambio

Alcune tra le cause più frequenti sono quelle inerenti il rilevamento della velocità di rotazione degli alberi del cambio.

L’unità elettronica della trasmissione si avvale di tre sensori di giri ad effetto Hall per monitorare il reale funzionamento del cambio rispetto ai rapporti selezionati, i quali sono integrati nella parte in plastica della centralina elettronica.

Corpo centralina e sensori giri

Cambio Mercedes 7G-Tronic 722.9 – Corpo centralina e sensori giri

I sensori sono identificati nel seguente modo

1. Sensore di giri ingresso turbina

Il parametro di questo sensore viene messo a confronto dall’ECU del cambio con quello dei giri motore per determinare la percentuale di slittamento del convertitore di coppia,

2. Sensore di giri centrale

Tale sensore controlla i giri di uno dei gruppi epicicloidali della trasmissione.

3. Sensore di giri uscita

Questo sensore viene sfruttato per monitorare il corretto funzionamento del cambio in tutti i range di marcia in relazione ai giri letti dai sensori precedentemente elencati.

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