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Self Service Metano, arrivano importanti novità

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Self Service Metano - Anteprima

Self Service Metano: è stata modificata la normativa in materia di esercizio degli impianti di distribuzione stradale del gas naturale per autotrazione. Scopriamo di cosa si tratta!

Dopo l’approvazione della Commissione europea, la nuova normativa sulla distribuzione al dettaglio del metano verrà applicata anche in Italia. Il Governo italiano, infatti, ha finalmente adottato il relativo decreto attuativo.

Self Service Metano: Italia al passo con l’Europa

Anche il nostro paese avrà le sue stazioni di rifornimento del Metano Self Service.  Un cambiamento frutto di un lungo lavoro svolto in seno alla Commissione europea negli ultimi mesi.

L’iter della nuova normativa in materia

Il 28 gennaio 2019 la nuova normativa sulla distribuzione al dettaglio del metano ha superato il vaglio della Commissione europea. Come è da prassi istituzionale, l’Italia si è impegnata a recepire entro breve termine le nuove direttive.

Ecco allora che lo scorso 21 febbraio il Ministero dell’Interno e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno definitivamente adottato lo schema di decreto che modifica il testo, attualmente in vigore, in materia di esercizio degli impianti di distribuzione stradale del gas naturale per autotrazione.

L’iter normativo è attualmente in corso e si attende la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del provvedimento. Dopodiché, saranno necessari i classici 30 giorni per l’entrata in vigore. Questo vuol dire che a fine marzo si potrà già passare alla fase operativa vera e propria.

Self Service Metano - Anteprima

Cosa dice la nuova normativa?

Sarà possibile, d’ora in avanti, effettuare il rifornimento di metano in modalità self service!

Le indicazioni della Commissione europea parlano chiaro. Dunque:

  1. Tutti coloro che vorranno utilizzare la modalità self service dovranno essere “registrati” in una speciale banca dati istituita presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti o del gestore della rete gas.
  2. Gli utenti in fase di rifornimento dovranno essere riconosciuti e videoregistrati entro il raggio di 6 metri dal distributore di metano.
  3. Sarà previsto un riconoscimento legale che avrà luogo attraverso il sistema di pagamento elettronico utilizzato (lecito pensare che il pagamento in contanti non sarà possibile).
  4. Verrà istituito un centralino dedicato operativo 24 ore su 24.

Il punto più importante sul quale soffermarci sembra proprio il primo. Infatti, il database utenti online al quale ci si dovrà accreditare prevederà un apposito tutorial su tutti i passaggi chiave del rifornimento. Seguirlo sarà di fondamentale importanza!

Metano e GPL  a confronto

Ad oggi le vetture dotate di impianto a metano costituiscono solo l’1,94% del parco circolante, contro il 5% di quelle a GPL.

Questa nuova normativa, per gli italiani, potrà essere un incentivo all’acquisto di vetture alimentate a metano?
Staremo a vedere.

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