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Batterie particolari sulla BMW X5

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Figura 1

La costante evoluzione delle vetture in termini di contenimento delle emissioni inquinanti e di ricerca del comfort è diventata un importante fattore per un apprezzamento sempre crescente dell’automobile da parte del cliente finale. Questo però implica la produzione di motori complessi che soddisfino a queste caratteristiche, e riveste di notevole importanza anche lo sviluppo delle batterie per l’auto, elemento indispensabile per una gestione oculata ed ottimale dell’energia richiesta dalle reti di bordo che prevede accumulatori sempre più prestanti, di minor ingombro e di lunga durata. In alcune moderne e sofisticate autovetture si è passati dalla batteria al piombo – calcio alle così dette batterie al piombo-acido “AGM” (fibra di vetro assorbente, figura 1).

Figura 1

Si distinguono dalle precedenti perché sono maggiormente ecologiche e non consumano l’elettrolita durante la carica; l’idrogeno e l’ossigeno prodotti nel normale funzionamento della batteria non vengono liberati nell’ambiente come in quelle tradizionali, ma si trasformano di nuovo in acqua tramite la reazione tra i due gas: grazie alla porosità della fibra di vetro l’ossigeno scaturito dalla carica sull’elettrodo positivo raggiunge l’elettrodo negativo dove reagisce con l’idrogeno producendo acqua. La fuoriuscita dei gas, tramite la valvola di sovrappressione, si ha solo quando si crea una forte pressione all’interno e per questo vengono anche chiamate “VRLA” (Valve Regulated Lead Acid). Inoltre l’acido solforico è assorbito dai separatori in fibra di vetro evitando fuoriuscite in caso di danneggiamento della scatola della batteria.  Per evitare il danneggiamento o ridurre la durata di queste batterie, importante è seguire anche particolari istruzioni; nel processo di carica si consiglia di non superare la tensione massima di 14,8 Volt a temperatura compresa tra 15 °C e 25 °C, anche se si utilizza l’attacco ausiliario sul positivo. Per qualsiasi motivo (anche se soluzioni provvisorie), da evitarne l’ubicazione nel vano motore, causa sbalzi notevoli di temperatura che pregiudicherebbero la durata della batteria, e non aprire l’involucro che permetterebbe l’ingresso di aria non favorendo più il processo chimico, rendendola inutilizzabile. Le batterie tradizionali possono essere sostituite dalle AGM senza alcun problema e sono consigliate quando nell’autovettura è richiesto un elevato assorbimento di energia dipendente dalle varie utenze, o da un impiego sfavorevole dell’accumulatore tipo il sistema start/stop o l’alternatore intelligente: infatti con lo sviluppo di questi nuovi sistemi per la riduzione di emissioni di CO2, la batteria AGM viene montata di serie per la sua elevata resistenza ai profondi cicli di carica e scarica. In casa BMW è stata data molta attenzione alla gestione della produzione di corrente elettrica: monitorare la batteria con un sistema diagnostico è diventato di fondamentale importanza. Bilanciare l’energia richiesta, prodotta e immagazzinata è lo scopo principale per poter avviare la vettura in ogni momento. Da qui la presenza sul polo negativo della batteria sui modelli X5 (versione E70) del sensore “IBS” (Sensore Batteria Intelligente, figura 2),

Figura 2

la cui funzione è proprio quella di rilevare anomalie di carica della batteria e far si che il sistema stabilisca la priorità delle utenze necessarie per proseguire la marcia. La sostituzione della batteria diviene così un operazione importante e delicata su questi modelli di autovetture, tanto che la presenza dell’IBS implica anche la codifica della batteria. Il sistema infatti riconosce le caratteristiche della batteria che è codificata nel CAS (Car Access System), quindi in caso di sostituzione bisogna utilizzarne una di capacità uguale a quella montata di serie e registrarne la sostituzione tramite un opportuno strumento che supporti la funzione. Di seguito si riporta la semplice procedura attraverso alcune figure esplicative delle schermate di uno strumento diagnostico; è importante far notare che le diciture ed i riferimenti possono cambiare in base all’apparecchiatura utilizzata.

Prima schermata strumento diagnostico

Seconda schermata strumento diagnostico

Se non si procede alla registrazione della nuova batteria e non si cancellano gli errori registrati nella centralina iniezione corrispondenti alle caratteristiche della batteria vecchia, l’indice di qualità riconosciuto risulterebbe troppo basso per quella montata nuova; si potrebbero attivare dei messaggi di errore di carica batteria anche se si è proceduti alla sostituzione. Se la si volesse ricaricare, è raccomandato di non farlo direttamente dai poli ma dall’attacco ausiliario sul positivo in modo che in presenza di sensore intelligente il processo di carica venga riconosciuto correttamente dall’elettronica della vettura non incorrendo così in eventuali segnalazioni di errori. Per la sostituzione della batteria inoltre bisogna prestare attenzione nello smontaggio del polo negativo dove è ubicato il sensore stesso per evitarne il danneggiamento e senza usarlo come leva; non effettuare collegamenti supplementari al polo negativo della batteria e non eseguire alcuna modifica al cavo di massa. Può verificarsi che la batteria si scarichi (luci accese,radio…) anche se l’IBS funziona regolarmente, quindi il sensore va sostituito solamente se è presente l’errore corrispondente nell’ECU motore. Se i messaggi di errore di carica batteria perdurano si potrebbe ipotizzare l’avaria del sensore intelligente solamente dopo aver misurato la corrente di riposo accertandosi che  non vi siano assorbimenti eccessivi nell’autovettura.

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