Auto Diagnosi auto

Gruppo frizione Lancia Musa e Fiat Idea

Lettura stimata: 4 minuti

Molteplici sono le scelte che si trova a dover affrontare un potenziale acquirente di una nuova autovettura.
Alcune di queste legate al comfort, altre legate alla motorizzazione e, sicuramente tra le più importanti, c’è poi quella relativa al tipo di cambio: automatico o manuale?
Esiste una terza categoria “ibrida”, di sicuro interesse da parte della clientela, che è quella del cambio robotizzato.
Genericamente, dovendo classificare questo componente tra le due macrofamiglie appena citate, il cambio robotizzato rientra senza dubbio nella prima. Si tratta infatti, costruttivamente, di un vero e proprio cambio manuale, azionato però da servomotori o idraulicamente, anziché dalla mano del guidatore.
In tal modo si conservano tutte le caratteristiche di comodità del cambio automatico, con una spesa sensibilmente più contenuta rispetto ad un automatico propriamente detto.
Le problematiche che può presentare questo tipo di componente sono ravvisabili il più delle volte in una situazione di blocco totale del sistema e di impossibilità di innesto marce, come presentato in questo articolo, riferito al cambio robotizzato di una Fiat Idea / Lancia Musa.

Vediamo brevemente da quali parti è composto questo cambio e come queste lavorano:

1)  CENTRALINA TCU (Transmission Control Unit)
Coordina il sistema e ne e regola il funzionamento

2)  GRUPPO ELETTROIDRAULICO CON ACCUMULATORE
Aziona la frizione e l’albero di innesto marce

3) ELETTROPOMPA
Ad ingranaggi, è collegata al gruppo elettroidraulico attraverso una tubazione in pressione

4)  SERBATOIO
Contiene l’olio che circola nel sistema ed è collegato in pressione alla pompa e, sul ritorno, al gruppo elettroidraulico

5)  ECU MOTORE

6)  DISPLAY MARCE

7)  PULSANTE SELEZIONE “ECO” O “NORMAL”
Permette al guidatore di scegliere tra i due tipi di guida, quando si trova in modalità “AUTO”

8)  PEDALE FRENO

9)  LEVA SELEZIONE MARCE
La leva selettrice offre, oltre alle posizioni classiche di un cambio automatico, anche la possibilità di scegliere tra “AUTO” o “MANUAL” (il cambio diventa sequenziale)

10)  PEDALE ACCELERATORE
E’ di tipo “Drive by Wire”

Il disinnesto della frizione avviene come nel cambio tradizionale, solo che la movimentazione del disco avviene grazie ad un attuatore elettroidraulico: il funzionamento può riassumersi efficacemente con l’ausilio della figura 1.

Figura 1

Nel momento in cui l’attuatore agisce sul cuscinetto reggispinta (in figura, freccia sulla destra), si va a piegare la molla a diaframma, facendo si che quest’ultima stacchi il disco frizione dal volano, svincolando motore e trasmissione.
Fatte queste premesse tecniche, parliamo adesso del problema riscontrato su questo cambio, nelle vetture suddette.
Come è ben visibile dalle immagini 2 e 3, la molla a diaframma dello spingidisco ha subito un serio danneggiamento su più lamelle.

Figura 2

Figura 3

Questo danneggiamento, provocato da eccessiva usura del materiale nel punto di contatto tra la molla a diaframma e il cuscinetto di spinta, ha fatto si che alcuni denti delle lamelle si spezzassero del tutto, provocando il blocco totale del sistema e la sostituzione del gruppo frizione-spingidisco.

In diagnosi il tipo di errore rilevato è:

P1810 “COMANDO POSIZIONE INNESTO, DISTURBO FUNZIONALE”

Il codice evidenziato è legato appunto al bloccaggio dell’intero sistema.

Descriviamo in ultimo, per completezza d’informazioni, anche la procedura di verifica della regolazione del puntalino frizione.

1)Girare la chiave d’avviamento su “MAR”
2)Collegare l’apparecchiatura di diagnosi, Examiner o qualunque supporti la funzione
3)Verificare che la posizione frizione rientri nel campo 28 – 28,5 mm e, in caso contrario, allentare il controdado di registrazione del puntalino finchè si legge sullo strumento un valore che rientri nel range di cui al punto precedente.
4)Serrare il controdado con una coppia di serraggio pari a 0,6 daNm e verificare di nuovo il valore letto dallo strumento

 

 

 

 

4 commenti
  1. pippo
    pippo dice:

    BUONGIORNO SONO NUOVO DI QUESTO SITO . E VORREI UN CONSIGLIO DA VOI . HO COMPRATO UNA FIAT IDEA CON CAMBIO DUALOGIC E AVENDO SOLO 34000 KM DEL 07/2006 pulita quasi nuova .mi e piaciuta subito ;ma ho deciso di andare in italia ho fatto 1600 km e nel tratto autostradale quando rallentavo sentivo un piccolo rumore come un trc trac pero da ferma il rumore spariva . sono arrivato all’appartamento e un conoscente mi ha detto che me la faceva controllare da un suo amico bene dopo 2 giorni il suo responso mi ha detto che era la centralina e il cambio rotto e che la centralina costava 2500 euro piu altre cosettine . io ho detto ok te lo faccio sapere e cosi non ho fatto piu niente avendo l’assicurazione per il tragitto ho pensato di ripararla a brussel . be vi devo dire che il ritorno e stato migliore dell’andata pero il rumore resta cosa fare .

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  2. Marco
    Marco dice:

    Ciao e benvenuto sul blog!
    Il problema che ci descrive è piuttosto generico, e non è detto che dipenda dal cambio, potrebbe essere una sospensione rumorosa (ammortizzatore, silent block, braccetto), oppure ci fornisca qualche elemento in più.
    Comunque, non si fidi delle parole di un semplice conoscente e si rechi presso un’officina Fiat autorizzata dove sicuramente sottoporranno la sua vettura ad una diagnosi approfondita.

    La Redazione.

    Rispondi
  3. UGO
    UGO dice:

    salve a tutti , mi sono registrato da poco . vorrei arrivare al punto, ho una lancia musa diesel con cambio robotizzato,il guasto e che e rimasta in folle .ho fatto la diagnosi e il guasto e’ (p1810) mancata apertura frizione. ho smontato il cambio credento di trovare la frizione dannegiata ,ma la frizione e lo spincidisco sono a posto .cosa mi consigliate di fare per risolvere il ploblema? saluti

    Rispondi
  4. Francesco
    Francesco dice:

    Buongiorno, sono il possessore di una 500S del 2014 con cambio dualogic.
    A freddo, in prima marcia e non quotidianamente, la macchina “trema”, come se la frizione strappasse, dopo un minuto di utilizzo tutto si ristabilisce e il problema si ripresenta puntualmente solo in retromarcia (ad esempio quando parcheggio).
    L’auto ha 65000km, la uso prevalentemente in città e su strade extraurbane, non faccio mai partenze a tutto gas neanche a caldo, cambio marcia a bassi regimi quando l’auto è fredda.

    Aiutatemi per favore, sto pensando di venderla prima che si presenti qualche problema serio e costoso.

    Rispondi

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