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Il sistema common rail EDC16C34, gruppo PSA – 6a puntata: segnali in entrata 2a parte

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La funzione di preavviso aumento del carico alternatore consente di informare in anticipo l’ECU sui carichi elettrici imminenti e quindi sulle modifiche del carico che incidono sulla coppia dell’alternatore; grazie a tali informazioni la centralina motore realizza un maggiore livello di stabilità al minimo. L’ECU inoltre controlla l’attivazione dell’alternatore in fase di avviamento e le funzioni di aumento del regime minimo. La scatola di giunzione lato passeggero (PJB) controlla le ultime due funzioni di ricarica intelligente: disattivazione dei carichi elettrici in presenza di bassa tensione e attivazione dei carichi elettrici in presenza di alta tensione.
Se la tensione della batteria scende al di sotto della soglia di bassa tensione, la PJB (modulo di controllo generico) disattiva i seguenti componenti nell’ordine riportato con un ritardo di 5 secondi tra ciascuna disattivazione:
•parabrezza termico;
•lunotto termico;
•sistema aria condizionata.
Il modulo di controllo generico (PJB) riattiva i carichi elettrici precedentemente disattivati quando la tensione batteria è superiore alla soglia di tensione minima; i carichi vengono riattivati con un ritardo di 5 secondi per carico nel seguente ordine: aria condizionata, lunotto termico e parabrezza termico.
Quando i carichi elettrici tornano nella modalità normale, il componente è disattivato e attende il segnale di entrata PJB dall’interruttore. L’attivazione dei carichi elettrici in presenza di alta tensione viene invece abilitata quando la PJB rileva che la tensione batteria è superiore alla soglia di massima tensione per un periodo di 20 secondi e la spia del sistema di ricarica è accesa.
Quando tale limite viene raggiunto, la PJB attiva i seguenti componenti con un ritardo di 5 secondi per ciascun carico in questo ordine:
•lunotto termico;
•parabrezza termico.
Questo per far rientrare la tensione nelle specifiche e ridurre il rischio di danni alla batteria dovuti a sovraccarichi.
La PJB riporta i carichi elettrici nella modalità normale se la tensione batteria scende al di sotto della soglia di alta tensione per un periodo di 20 secondi, e ciò per evitare di scaricare eccessivamente la batteria.
I carichi vengono riportati nella modalità normale con un ritardo di 5 secondi per ogni carico nel seguente ordine: parabrezza termico e lunotto termico. Se i carichi vengono attivati e disattivati ripetutamente in base all’aumento e alla diminuzione del livello di tensione, è possibile che si verifichi un ciclo di attivazione e disattivazione: questo comportamento è da prevedersi in condizioni di guasto dovuto a continua sovratensione, e serve a ridurre al minimo sia il danno alla batteria dovuto a un sovraccarico che lo scaricamento della batteria dovuto all’attivazione del lunotto termico e del parabrezza termico.
In modalità normale i carichi elettrici vengono disattivati in attesa del segnale di entrata PJB dall’interruttore: la soglia di bassa tensione è di circa 10,3 V mentre quella di alta tensione è di circa 16 V.
Il sistema di ricarica “Smart Charge” dispone di una funzione di autodiagnosi memorizzata nell’ECU, accessibile tramite uno strumento di diagnosi che supporti tale funzione. Se si verifica un guasto nel sistema per un periodo di 20 secondi (tensione fuori gamma, problema interno all’alternatore o errore di comunicazione tra alternatore e ECU) la centralina motore accende la spia di ricarica; se la regolazione della tensione non dovesse funzionare correttamente, l’alternatore fornisce un valore di tensione di ricarica fisso di circa 13,5 V.
In avviamento, l’alternatore viene disattivato, e viene inserito soltanto dopo che il motore è partito; l’attivazione viene effettuata elettronicamente dal PCM, e l’erogazione di corrente dell’alternatore viene incrementata gradualmente fino al valore necessario.
Al minimo e ad elevata sollecitazione dell’alternatore, il regime del minimo viene incrementato fino a massimo di 150 giri/min al di sopra del regime minimo di base per aumentare l’erogazione di corrente dell’alternatore.

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