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Misuratore massa aria digitale: tutti i controlli elettrici da effettuare

Lettura stimata: 4 minuti
Misuratore massa aria digitale tutti i controlli elettrici da effettuare

Misuratore massa aria digitale Parte 2°: nella seconda parte del nostro approfondimento esamineremo questa particolare tipologia di misuratore. 

PRIMA DI INIZIARE: Come già descritto nel precedente articolo, un tecnico può facilmente imbattersi in codici guasto che menzionano il misuratore massa aria anche se il problema della vettura potrebbe non essere dovuto a un suo malfunzionamento. È perciò di fondamentale importanza eseguire dei controlli elettrici su questo componente, in modo tale da identificare l’effettiva causa del guasto. Vuoi rileggere la prima parte del nostro approfondimento prima di proseguire con la lettura?

Ok, possiamo iniziare con l’analisi di questo componente installato su una vettura Fiat.

Misuratore massa aria digitale su Fiat 500X

Motore 2.0 Multijet II

(codice motore 55263087)

Le modalità di controllo sono le medesime di quelle utilizzate nella prima parte del nostro approfondimento.

L’ubicazione è, ovviamente, in uscita dal filtro dell’aria.

Il misuratore massa aria digitale è caratterizzato da un connettore a 4 fili.

Misuratore massa aria Fiat 500X e connettore Pin out

Questo componente genera un segnale a onda quadra che oscilla tra due valori di tensione ben definiti.

Come misurare il voltaggio

Proprio in virtù della sua natura, andare a misurare il voltaggio lungo il filo del segnale significherebbe visualizzare sul multimetro un valore pressoché costante.

In questo caso:

  • Collegando il filo rosso al pin 4 del connettore del componente e
  • Il filo nero a massa

Il valore si aggira attorno ai 2,2 V a quadro acceso.

segnale massa aria aspirata a quadro acceso

IMPORTANTE: facendo fluire nel misuratore portate di aria diverse, anche grossi quantitativi di fluido, il valore riscontrato si scosta di pochissimo rispetto a quanto sopra mostrato.

Perché il risultato non indica che il misuratore è difettoso

Il risultato della prova potrebbe indurre il tecnico a pensare che il misuratore possa essere difettoso, perché il segnale non varia adeguatamente rispetto ai diversi flussi di aria.

Questa è, però, una conclusione affrettata. Vediamo perché.

Collegando un oscilloscopio allo stesso filo, è possibile apprezzare l’effettivo comportamento del segnale:

Come è evidente dalle figure, il segnale varia in base alle portate di aria.

La grandezza che cambia, però, non è la tensione (Volt) ma la frequenza (Hertz).

Si può notare, infatti, come le onde si avvicinino tra loro all’aumentare dei giri motore, mentre l’ampiezza del segnale rimane costante.

Perché il multimetro fornisce un risultato costante nonostante il segnale vari?

Il multimetro non è in grado di apprezzare variazioni di segnale così veloci e perciò restituisce un valore medio del voltaggio.

Nell’esempio si può vedere che:

  1. Il segnale oscilla tra 0,4 V e 4,2 V
  2. Il valore riscontrato dal multimetro è di 2,2 V, quindi molto vicino alla media tra i 2 valori mostrati in precedenza.

Per controllare elettricamente un misuratore massa aria digitale è necessario l’oscilloscopio?

No, anche il multimetro può fornire risposte adeguate a questo tipo di controllo.

Ma attenzione: per apprezzare la variazione del segnale, il multimetro non deve essere settato in Volt, bensì in Hertz.

Eseguendo la prova con il giusto settaggio, come si può verificare, i risultati sono precisi:

Il consiglio dei tecnici Riparando

Affinché non si arrivi a conclusioni affrettate nel diagnosticare un malfunzionamento di questo componente, è importante eseguire la prova in modo corretto.

Così facendo, si può risparmiare tempo ed evitare di sostituire un misuratore ancora buono.

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