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Simulatore Carla: Toyota investe nel software open source

Lettura stimata: 2 minuti
Toyota e simulatore Carla

Simulatore Carla: l’istituto di ricerca della casa automobilistica Toyota ha investito 100.000 dollari per favorire lo sviluppo di Car Learning to Act, ovvero CARLA. Di cosa si tratta?

Simulatore Carla: il nuovo test per la guida autonoma

Migliorare la guida autonoma in città e azzerare lo scarto di errore dei nuovi veicoli: questo è lo scopo di Carla. Il sistema ideato da Computer Vision Centre vuole creare un tester affidabile per provare i sistemi di guida autonoma.

Il dispositivo ha come obiettivo la simulazione della guida autonoma in situazioni stradali non sempre rilevabili. Grazie a Carla, quindi, vengono proposte man mano diverse condizioni ambientali nelle quali l’automobile senza conducente prova la sua affidabilità.

Il simulatore, ancora agli inizi del suo sviluppo, vuole essere uno strumento universale, applicabile a tutti i test sulla guida autonoma.

Toyota e gli investimenti Open Source

Il simulatore Carla è solo uno degli esempi di investimento in ricerca tecnologica di Toyota.

Negli ultimi anni, infatti, Toyota Research Institute ha mostrato un particolare interesse verso lo sviluppo di soluzioni software all’avanguardia.

Tra le donazioni offerte spiccano quelle per Open Source Robotics Foundation e per il progetto Drake.

Quest’ultimo è un toolbox open source che studia le dinamiche dei robot e dei sistemi di controllo degli edifici.

 

Per approfondire:

Carla.org

Fonte immagine: video “CARLA: An Open Urban Driving Simulator” 

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