News

Ricariche per auto elettriche in crescita: 40 milioni nel mondo nel 2030

Lettura stimata: 2 minuti
Ricariche per auto elettriche in crescita - Anteprima - Riparando

Ricariche per auto elettriche in crescita: scopri come si distribuirà la domanda di automobili ad elettricità nel mondo.

Le previsioni sui veicoli green sono molto positive, dunque, le ricariche per auto elettriche saranno in crescita nei prossimi decenni.  A dichiararlo è uno studio di Gtm Research.

Ricariche per auto elettriche in crescita dall’Asia all’Europa

Il mercato delle vetture alimentate ad elettricità è in forte espansione. La sensibilità nei confronti dell’ambiente, infatti, sta crescendo un po’ in tutto il pianeta e le case automobilistiche si stanno adeguando ad una domanda sempre più eco-sostenibile.

Gtm Reasearch prevede un vero e proprio boom di macchine e punti di ricarica elettrici. Nello specifico, l’analisi appena conclusa rivela che:

  • in Europa si avranno 1,6 milioni di punti ricarica pubblici entro il 2030
  • in Nord America ci saranno 1,2 stazioni di ricarica elettrica pubblici entro il 2030
  • nel Mondo saranno installate 40 milioni di colonnine di rifornimento elettrico
  • la domanda di macchine ad elettricità sarà pari all’11%

ricariche per auto elettriche in crescita

L’Asia spinge il mercato dell’auto elettrica

Il dato sulle ricariche per auto elettriche in crescita cambia entità in base al mercato di riferimento. Se l’Europa mostra segnali di vivacità in questo settore, è il continente asiatico a spingere in alto la domanda di auto elettriche e di stazioni di ricarica.

Cina e Giappone, infatti, sono già ben avviate nel settore del rifornimento elettrico per veicoli. Inoltre, l’India promette di raggiungere presto risultati importanti nelle infrastrutture per il rifornimento di elettricità.

Anche gli Stati Uniti, con la California in testa, rappresentano un mercato in grande espansione per le automobili green.

I prossimi anni ci sveleranno se le previsioni erano esatte.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *