News

Rete idrogeno in Italia entro il 2025: il carburante del futuro

Lettura stimata: 2 minuti

Rete idrogeno in Italia entro il 2025 è l’ambizioso obiettivo per il nostro Paese. L’idea di diffondere questo particolare carburante pulito si sta concretizzando in varie parti del mondo. Sarà davvero il futuro combustibile ecosostenibile?

Rete idrogeno in Italia con distributori a 700 bar per il 2025

La sfida è importante: sviluppare una rete efficiente di distribuzione dell’idrogeno in Italia. In questo modo, si potrà iniziare a circolare con veicoli alimentati a idrogeno. La richiesta specifica del mercato è di installare distributori a 700 bar.

Come dichiarato dalla Toyota, casa automobilistica giapponese che è già partita su questa strada con il modello Mirai:

L’idrogeno sarà il carburante del futuro, con un obiettivo di 30 mila unità nel 2020 e la prossima generazione della Mirai è prevista per le Olimpiadi di Tokyo proprio nel 2020.

Va detto che l’auto elettrica ha bisogno di tempi lunghi di ricarica e garantisce autonomie limitate rispetto all’idrogeno. Per adesso, in Italia, solo Bolzano sta sperimentando questa alimentazione per automobile. A Roma, però, si investirà in una stazione di rifornimento per autobus ecologici proprio a idrogeno.

Le multinazionali dell’auto puntano anche sull’idrogeno

In un momento storico molto attento a cercare soluzioni valide per sostituire la benzina, alcune tra le più importanti case automobilistiche stanno scommettendo sulla novità.

Toyota, Bmw, Honda, Daimler e Hyundai sono i brand più all’avanguardia in questo settore.

Durante i Giochi Olimpici invernali, il Suv Nexo Hyundai ha dato sfoggio della sua funzionalità, riuscendo a fare un pieno di idrogeno in soli 5 minuti!

Il futuro prossimo ci dirà se le auto ad idrogeno ci avranno conquistato.

Scopri di più:

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *