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Mobilità smart e condivisa in Italia: ecco il futuro Automotive

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EY Think Tank

Mobilità smart e condivisa: ecco i desideri degli automobilisti italiani!

Un recente sondaggio firmato EY Mobility svela il prossimo futuro dell’automotive. Le parole chiave del mondo auto saranno: condivisione, ibrido, guida autonoma.

Ecco i principali dettagli della ricerca:

Mobilità smart e condivisa in Italia? Intermodalità e auto ibride tra le richieste

Il think tank specializzato nel settore mobilità e automotive ha svolto un’indagine su un campione di 1500 consumatori italiani.

Lo scopo è proprio di capire quale futuro è atteso dagli automobilisti. Il mondo della circolazione auto, infatti, sta cambiando velocemente ed esige nuovi trend per diventare sostenibile.

Cosa pensano, dunque, gli italiani? Innanzitutto, uno sguardo alla sharing mobility, conosciuto soprattutto nelle grandi città, con queste percentuali:

  • Roma 76,8%
  • Milano 72,7%

Tra chi ha usufruito dei servizi di condivisione auto, il 94% dichiara di essere soddisfatto.

Il bisogno che emerge dalle interviste, è quello di intermodalità. Gli italiani che si muovono quotidianamente in città richiedono soprattutto dei pacchetti che includano un’unica tessera per gli spostamenti.

Nello specifico, si desiderano agevolazioni che racchiudano viaggi nei mezzi pubblici, nei treni, parcheggi, sconti nei negozi o per gli ingressi a mostre e musei.

Per quanto riguarda le automobili del prossimo futuro, ad emissioni zero o controllate, la metà degli italiani si dice pronto a cambiare la propria vettura:

  • Il 17,4% è favorevole a una vettura elettrica
  • Il 32,6% si dichiara pronto, tra tre anni, a cambiare l’auto in ibrida

E l’auto a guida autonoma?

Se la mobilità smart e condivisa in Italia sembra essere vicina, la guida autonoma è ancora vista in un futuro lontano. Più della metà degli intervistati, infatti, (il 58,9%) considera l’uso di vetture autonome non realizzabile nel breve-medio periodo.

Il 52% degli automobilisti, inoltre, è convinto che le automobili senza guidatore non riusciranno a sostituire il modo classico di guidare.

Le richieste che emergono si riassumono pertanto in bisogno di semplicità, comodità e velocità nel muoversi con l’auto.

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