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Addio diesel per auto Toyota: motori a benzina o ibridi

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Addio diesel per auto Toyota

Addio diesel per auto Toyota? La nuova strategia della casa automobilistica giapponese si chiama Diesel Free.

Il Gruppo punta su vetture con alimentazione a benzina o ibrida. La svolta rivoluzionaria segna l’avvio di importanti cambiamenti nel mondo dei motori.

Addio diesel per auto Toyota: pronti veicoli ecosostenibili

La scelta Toyota di abbandonare il motore a gasolio, più inquinante, riguarda i modelli Yaris, Auris, Rav4 per il 2018. Già dal 2017, per le vetture Aygo, C-HR, Prius e GT86 era escluso il motore diesel. Anche il marchio di lusso del gruppo, Lexus, propone da anni solo automobili ibride nel mercato italiano.

C’è davvero una svolta ecologica? E, soprattutto, il diesel è destinato a scomparire nel prossimo futuro?

La decisione del brand Toyota rilancia un argomento interessante e molto attuale nel settore automobilistico. Toyota, infatti, cavalca un trend che sembra affermarsi sempre di più: proporre veicoli meno inquinanti.

Nello specifico, l’obiettivo Toyota è di vendere 1 milione di auto elettriche l’anno e 5,5 milioni di vetture ibride per il 2030. Volvo ha annunciato una politica ancora più ambiziosa: nel 2019 venderà solo macchine elettrificate a livello mondiale. Volkswagen, Mercedes, BMW hanno affermato di voler proporre veicoli non inquinanti nei prossimi anni.

Il diesel è davvero superato?

Addio diesel per auto Toyota annuncia un processo di passaggio ad altri tipi di alimentazione per le automobili appena iniziato. Il diesel, infatti, resta molto utilizzato. Le stesse vetture Toyota Hilux, Land Cruiser, Proace e Proace Verso hanno motori a gasolio.

La ricerca di alternative al diesel, molto inquinante, è, però, una evidente realtà. Abbattere le emissioni delle auto rappresenta, infatti, un obiettivo fondamentale per gli anni a seguire.

Audi, per esempio, sta progettando un tipo di diesel sintetico. Le necessità di costruire motori a gasolio sofisticati ed efficienti per ridurre le emissioni inquinanti ne aumenterà di certo i costi di produzione.

Il diesel, quindi, potrebbe davvero subire una drastica riduzione nell’uso. I prossimi anni saranno, dunque, cruciali per l’affermazione sul mercato di automobili di nuova generazione.

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