Auto Perizie

Olio in aspirazione

Lettura stimata: 4 minuti

Di seguito proponiamo gli estratti di una perizia eseguita su di un motore di un Renault Trafic (codice motore F9Q).

Difetto lamentato: alzando l’auto sul ponte, sul carter di protezione scocca sono stati riscontrati, oltre che una quantità notevole di olio, anche pezzi vari ( frammenti del monoblocco, di biella e di bronzine).


Analisi tecnica visiva

1) Il motore in questione ha subito un eccessivo surriscaldamento, come ben dimostrato dal bollino della temperatura.

2)Prima di procedere allo smontaggio del motore è emersa una evidente rottura del monoblocco in posizione relativa al quarto cilindro (N.B. per la Renault il numero progressivo dei cilindri parte dal lato volano).

3) Si è proceduto con lo smontaggio della testata. Sono stati riscontrati segni di ossidazione in più punti di passaggio del liquido di raffreddamento.

4) Inoltre è stata riscontrata una rottura delle canne del secondo e terzo cilindro. La notevole frattura localizzata sul secondo cilindro ha provocato l’immissione in camera di combustione di un’ingente quantità d’acqua (la quale è visibile sul cielo del relativo pistone).

5) Proseguendo con l’analisi, sui tutti i pistoni sono stati riscontrati detriti carboniosi sedimentati: questo fenomeno è maggiormente accentuato sul pistone del primo cilindro.

6) Inoltre un’ingente quantità d’olio è stata riscontrata in più parti: ingresso e uscita gas scarico turbina (uscita foto 6a); camera di comando valvola EGR (foto 6b); intercooler (foto 6c).

Sulla turbina è stata effettuata una prova di tenuta per stabilire se l’olio ritrovato nell’intercooler e quindi in camera di combustione provenisse dal circuito di lubrificazione della turbina. L’esito della stessa è il seguente: da prove effettuate risulta che l’equilibratura è nei parametri e non ci sono perdite dal core-assy. Si nota solo presenza di olio nell’attuatore pneumatico.”

7) Infine, il gruppo biella pistone del quarto cilindro è stato ritrovato nelle condizioni come da immagine seguente.

Esito analisi tecnica.

Dall’esame visivo effettuato in precedenza, si ritiene che il surriscaldamento del motore testimoniato dal bollino della temperatura e le fratture sul secondo e sul terzo cilindro siano state provocate da un innalzamento di temperatura e forte detonazione in camera di combustione. Ciò che ha portato a queste condizioni di funzionamento è stato l’olio presente, in quantità massiccia, nel circuito di aspirazione.Si ritiene, inoltre, che allorquando una consistente parte d’olio sia giunta in camera di combustione questa abbia provocato un innalzamento incontrollato del numero di giri (fuori giri), causa del cedimento strutturale della biella del quarto cilindro.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *