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Il cambio CVT della Mini: come risolvere alcuni problemi

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Ancora una volta torniamo a parlare di cambi automatici, ma in questo caso di cambi automatici di tipo CVT (Continuously Variable Transmission), che rappresentano un plus di comfort  notevole dal punto di vista del piacere di guida. Ne è testimonianza l’indice di vendita relativo ai veicoli che lo montano. Diverse case costruttrici, per venire incontro ai desideri della clientela, scelgono di equipaggiare i loro modelli con un cambio CVT in luogo di un automatico convenzionale, essendo il CVT più semplice ed economico. E’ così anche per la Mini Cooper, modello R50: nell’articolo prenderemo in considerazione il suo CVT in merito alle procedure da effettuare in seguito al ripristino da un guasto.Diamo preliminarmente una breve illustrazione circa il funzionamento del cambio in oggetto. Parliamo di nient’altro che un variatore continuo di rapporti, del tutto similare a quelli utilizzati sugli scooter, quindi di due pulegge con gola a larghezza variabile sul primario e altre due analoghe sul secondario, che sono perciò in grado di variare in una maniera “infinita” di modi i rapporti di trasmissione tra primario e secondario. Fin qui tutto ok. Come ogni macchina, questo dispositivo è tutt’altro che perfetto ed il suo buon funzionamento è subordinato a determinate attenzioni.

Diversi proprietari lamentano sulla Mini Cooper problemi dal punto di vista della variazione dei rapporti: la vettura è in grado di selezionare “D” oppure “R”, ma non di effettuare la variazione del rapporto di trasmissione, con conseguente situazione di recovery del veicolo. Sulla base di queste problematiche, può capitare quindi di dover mettere mano al cambio per generici tentativi di riparazione, oppure per sostituire la centralina elettronica (che nel caso MINI è separata dal cambio); una volta ripristinato il guasto, possono comparire errori in diagnosi come quelli sotto elencati (originali casa madre), specie se si è sostituita la centralina:

  • P1698  – “centralina cambio”
  • P1786  – “regolatore rapporto cambio”
  • P1787  – “regolatore rapporto cambio”

La causa della comparsa di questi codici errore va ricercata nella mancata effettuazione della “Procedura d’Apprendimento del Cambio CVT”. Presentiamo a tale scopo la procedura completa, suddivisa in due step distinti, da effettuarsi necessariamente nell’ordine riportato.

Adattamento della frizione

1) Avviare il motore a freddo e, con un regime di minimo sostenuto, innestare per 10 secondi la posizione “N” e per altri 10 secondi la posizione “D”.

Queste operazioni preliminari servono per porre la centralina cambio in modalità  apprendimento: con il cambio in posizione “P”, tale modalità viene segnalata sul display attraverso la dicitura “XP”.

2) Ripetere quindi per dieci volte le operazioni seguenti: innestare la marcia “N” per 3 secondi e la marcia “D” per altri 3 secondi.

Con il cambio in “P”, sul display viene sempre visualizzata la dicitura “XP”.

3) Ripetere quindi per dieci volte le operazioni seguenti: innestare la marcia “N” per 3 secondi e la marcia “R” per altri 3 secondi.

Sempre con la leva del cambio in posizione “P”, sul display è ancora visualizzata la dicitura “XP”.

La frizione verrà riconosciuta in maniera corretta.

Adattamento della trasmissione

1) Portare il veicolo ad una velocità superiore agli 80 km/h, rilasciare l’acceleratore e lasciar decelerare la vettura. Il cambio è stato quindi adattato per 4500, 4000,…1500 e 1400 giri/min.

2) Il motore è ora regimato termicamente ed il minimo è di 800 giri/min. Ripetere i passi 2 e 3 della procedura di adattamento frizione.

3) Portare il blocchetto d’accensione in posizione “0”

ATTENZIONE!!!

Qualora dovesse rendersi necessario, scollegare la batteria o la centralina motore, e attendere almeno 10 minuti.

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