Motori

Auto con rumore finto: analizziamo il sistema di generazione del rumore di GOLF VII

Lettura stimata: 5 minuti

Auto con rumore finto: scopriamo insieme come funzionano i sistemi di generazione del rumore attraverso l’analisi di una Golf VII

La sportività di una vettura si esprime attraverso le sue prestazioni, le linee filanti della sua carrozzeria, un handling elevato permesso da sospensioni performanti e un set di ruote a profilo ribassato e, non ultima, una sonorità del motore dal carattere che si potrebbe definire “cattivo”.

È possibile conferire una nota di aggressività a una motorizzazione “non da pista”?

Un’aggressività al passo con i tempi e attenta alle emissioni inquinanti? E non ultimo:

È possibile conciliare il desiderio di sportività con un budget economico esiguo?

La risposta è assolutamente sì, se ci facciamo aiutare dalla tecnologia.

Vediamo come.

Le auto con rumore finto: cambia il sound della tua vettura!

Sapevi che:

Diversi modelli già da anni adottano dei dispositivi di generazione o di amplificazione del rumore del motore, al fine di conferire un sound sportivo al veicolo.

Alcuni di questi dispositivi semplicemente riproducono il rumore attraverso l’impianto audio. L’intento, chiaramente è ludico.

È il caso degli ultimi modelli di Twingo e Megane con la funzione “R-Sound”.

Su queste vetture si può addirittura scegliere il veicolo di cui riprodurre il sound del motore, tra cui la RS01, la “teiera gialla” di René Arnoux del 1977!

Ovviamente la sonorità è perfettamente sincronizzata al regime motore istante per istante, quindi il sistema si interfaccia, tra le altre cose, con la centralina motore.

Differentemente, esistono vetture in cui la sonorità sportiva “artificiale” viene prodotta per mezzo di elementi vibratòri o per mezzo di altoparlanti.

È il caso della Golf, nelle versioni GTI e GTD:

Riparando Volkswagen GOLF VII GTI

Analizziamo per prima la versione a benzina, ovvero la GTI.

Volkswagen GOLF VII GTI

In questa vettura il sistema si compone di:

  • Un attuatore per le vibrazioni
  • Una relativa centralina di gestione denominata “del rumore strutturale”

Entrambi collocati alla base del parabrezza, in posizione centrale.

Tali componenti svolgono la funzione di amplificare il suono del motore diffondendolo nell’abitacolo.

In funzione del regime motore l’attuatore vibra trasmettendo le proprie vibrazioni al parabrezza, il quale funge da membrana acustica. Il principio di funzionamento è del tutto simile a quello di un altoparlante.

Attuatore per le vibrazioni e centralina del rumore strutturale

Il lavoro dell’attuatore per le vibrazioni è governato dalla centralina per il rumore strutturale. La centralina sua volta raccoglie le informazioni necessarie (regime motore in primis) attraverso un collegamento alla rete CAN direttamente sul gateway del veicolo.

Schematizzazione flusso lavoro Sistema amplificazione suono motore

Volkswagen GOLF VII GTI “Sport & Sound”

Diversamente dalle versioni GTI, le versioni GTD dotate del pacchetto “Sport & Sound” sono dotate di un sistema acustico optional che, in funzione del regime motore e del profilo di guida selezionato, riproduce un suono standard oppure di tipo «racing».

La sonorità del motore viene amplificata da un altoparlante posto nel circuito di scarico, dentro una derivazione in parallelo.

All’aumentare della velocità del veicolo la rumorosità diminuisce, in modo da non compromettere il comfort durante lunghe percorrenze.

I componenti del sistema sono

  • La “centralina per i rumori del motore” e
  • Il “generatore di rumori”, un vero e proprio altoparlante posto nel circuito di scarico.

Il generatore di rumore è posizionato nello scarico, mentre la centralina per i rumori del motore è collocata nel montante posteriore sinistro, come illustrato nella seguente immagine.

Generatore di rumore, dettaglio e posizionamento sullo scarico

Centralina per i rumori del motore, ubicazione

La potenza acustica del generatore di rumore è gestita e dosata dalla centralina dei rumori del motore. La centralina, a sua volt,a raccoglie le informazioni necessarie (anche in questo caso il regime motore in primis) attraverso un collegamento alla rete CAN direttamente sul gateway del veicolo.

Schematizzazione flusso di lavoro sistema di generazione del suono del motore

Chiudiamo questa analisi mettendo in risalto un fattore che distingue notevolmente i due sistemi, quello della GTI e quello della GTD.

Nella GTI il suono viene amplificato e riprodotto all’interno dell’abitacolo, mentre nella GTD il suono viene generato e diffuso dallo scarico verso l’ambiente esterno.

6 commenti
    • Redazione
      Redazione dice:

      Grazie Pietro, è sempre un piacere conoscere lettori come te che ci seguono con attenzione. Un saluto dalla Redazione 😉

      Rispondi
      • Pietro
        Pietro dice:

        Ciao Ragazzi ho 55 anni di auto riparatore . Il mestiere più. Affascinante e più bello che esiste . non si finisce mai d’imparare. Ciao e buon lavoro . grazie

        Rispondi
        • Redazione
          Redazione dice:

          Ciao Pietro, è proprio vero 🙂 È un piacere averti tra i nostri lettori. Un saluto dalla Redazione di Riparando e Buon lavoro!

          Rispondi

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