Diagnosi

Sovralimentazione motore: regolare la geometria variabile della turbina

Lettura stimata: 4 minuti

Sovralimentazione motore: scopri l’iter diagnostico che ci ha permesso di risolvere i problemi alla turbina a geometria variabile!

La cattiva efficienza del turbocompressore può determinare, con buona probabilità, una mancata potenza al motore. In questo caso, su motori 1,6 TDI della famiglia VAG (VW, Audi, Seat, Skoda) possono apparire i seguenti errori in memoria guasti (contemporaneamente o singolarmente):

  • P0299, Regolazione pressione di sovralimentazione: valore inferiore alla soglia.
  • P0234, Regolazione pressione di sovralimentazione: regolazione non plausibile.

Particolare importante è costituito dal fatto che i motori appena menzionati sono dotati di sovralimentazione con turbina a geometria variabile azionata a depressione con capsula pneumatica (detto “polmoncino”).

I codici, nella codifica numerica e nella descrizione, e le problematiche risultano le medesime anche se trattasi del motore 2,0 TDI dello stesso gruppo VAG. Quindi, le indagini e le operazioni di seguito esposte sono parimenti valide per il propulsore di maggior cilindrata.

ATTENZIONE: In presenza dei codici elencati, è necessario effettuare alcuni controlli preliminari prima di qualsiasi intervento sul turbo.

Sovralimentazione motore: ecco l’iter diagnostico

Per prima cosa:

1. VERIFICARE ASSENZA EVENTUALI ANOMALIE

A componenti come la valvola ERG, sensore pressione di sovralimentazione ecc. Se malfunzionanti potrebbero causare il fuori servizio del turbo.

2. CONTROLLARE DEPRESSIONE TRAMITE MANOMETRO

Una corretta depressione generata dalla pompa del vuoto generalmente dovrebbe essere di – 0,9 bar.

3. VERIFICARE INTEGRITÀ DI TUTTE LE TUBAZIONI DEL CIRCUITO DELLA DEPRESSIONE

Incluse anche quelle che raggiungono componenti estranei alla sovralimentazione, come servofreno e altri attuatori a depressione.

4. TESTARE FUNZIONALITÀ DELL’ELETTROVALVOLA VGT

Sia da un punto di vista elettrico – elettronico che meccanico.

Consigliamo di controllare prima i parametri elettrici (alimentazione, resistenza e massa), per poi verificare presenza e tipologia del comando.

Sovralimentazione motore - Elettrovalvola VGT - Riparando

Efficienza pneumatica dell’elettrovalvola

Da un punto di vista meccanico, l’elettrovalvola deve avere una precisa efficienza pneumatica che va accertata misurando la modulazione della depressione in base al comando ricevuto.

La procedura è la seguente:

  • Con il motore al minimo e accelerando a diversi regimi di giri, misurare con manometro che la depressione vari generalmente da 0,7 bar a 0 bar.
  • Controllare la funzionalità del meccanismo della geometria variabile della turbina (la palettatura interna) e, contestualmente, le buone condizioni in generale del turbocompressore (assenza di tracce di olio nei condotti e assenza di giochi assiali dell’alberino del complessivo compressore – turbina).

Cosa succede se i controlli danno tutti esito negativo?

Attuatore della geometria variabile guasto

La problematica presentata può manifestarsi quando purtroppo si guasta l’attuatore della geometria variabile.

Su questa tipologia di turbine è possibile cambiare l’attuatore separatamente. Tuttavia, la sua installazione prevede la realizzazione di una precisa taratura che può essere effettuata tramite multimetro e manometro.

Vediamo come:

  • Il multimetro serve a misurare il segnale di posizione del potenziometro integrato sulla capsula. Il segnale viene inviato sul pin numero 2.

Sensore posizione VGT - Riparando

  • Il manometro serve a quantificare la depressione da inviare all’attuatore per la sua taratura. Consigliamo, quindi, di collegare la pompa manuale a depressione all’ingresso dell’attuatore stesso.

Ingresso depressione attuatore VGT - Riparando

  • Collegare allora il puntale rosso del multimetro sul pin 2 del connettore del potenziometro e il puntale nero in un valido punto di massa. Per la calibrazione dell’asta dell’attuatore allentare le viti del supporto indicate in figura, in maniera tale da regolare verticalmente l’inizio corsa corretto.

Regolazione asta - Riparando

  • Accendere il quadro della vettura, applicare una depressione di – 0,7 bar e movimentare manualmente l’asta finché sul multimetro non venga visualizzato il valore di circa 0,9 Volt.

Parametri di regolazione asta - Riparando

La corrispondenza tra il segnale di 0,9 Volt del potenziometro e la depressione di -0,7 bar in ingresso all’attuatore ci indicano che la turbina si trova nella posizione di massima spinta.

A questo punto si possono serrare le viti del supporto dell’asta che risulterà così perfettamente calibrata.

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