Il sistema infotainment delle vetture

Quando si parla di sistema “infotainment “, come ormai ci si sarà accorti, si indica l’intero insieme di dispositivi atti ad intrattenere ed informare il guidatore e i passeggeri del veicolo. Rientrano quindi nell’insieme dei dispositivi infotainment molteplici accessori. Sulla base di questi presupposti, non si deve però commettere l’errore di credere che tutti i veicoli abbiano sistemi infotainment tra di loro simili anzi, alcuni sono più ricchi di funzioni, altri meno. Alcuni prevedono ad esempio la navigazione GPS, alcuni altri la riproduzione di supporti DVD, altri ancora sono sistemi base, che prevedono solamente l’autoradio. Insomma, esistono in commercio diversi veicoli con altrettanto diversi sistemi infotainment.

Andiamo quindi ad operare una prima differenziazione: esistono sistemi che sono totalmente indipendenti e sistemi semi-indipendenti, cioè che hanno bisogno di hardware e software esterni (principalmente, uno Smartphone). Un esempio della prima tipologia ce lo fornisce il sistema ConnectedDrive di BMW, mentre un sistema della seconda tipologia è quello di FORD, con la tecnologia SYNC. Più praticamente, per meglio comprendere: molti sistemi offrono la possibilità di telefonare; lo si può fare abbinando il proprio smartphone al sistema infotainment del veicolo (sistema semi-indipendente), oppure lo si può fare mediante SIM card integrata nel veicolo stesso (sistema indipendente). Altro esempio di architetture semi-indipendenti ci è fornito da quei sistemi che offrono una scelta più o meno varia di applicativi, però accessibili solamente dopo aver connesso al sistema uno smartphone via bluetooth, sul quale sia stato effettuato il download della specifica “APP”. Aldilà di questa prima separazione tra architetture del tutto autonome e non, sul mercato esiste più di un fornitore di sistemi infotainment, e i costruttori di auto scelgono di affidare il successo dei propri modelli a questo piuttosto che a quell’altro fornitore. I più comuni sono Harman, Nvidia e Bosch.  Harman (www.harman.com), compagnia statunitense con sede nelle vicinanze di New York, fornisce i maggiori marchi automobilistici mondiali, nonché quasi tutte le vetture BMW.

Proprio sulla nuova Serie 3 GT infatti è installato un sistema che consente al guidatore di inviare brevi e-mail attraverso la connessione dati dello smartphone, semplicemente dettandone il testo (funzione “Ispeech”). Nvidia (www.nvidia.com), azienda anch’essa statunitense con sede in California, equipaggia circa due milioni di automobili nel mondo con le sue tecnologie, tra cui la nuova Golf. Attualmente lo staff automotive Nvidia si sta dedicando allo sviluppo di alcune tecnologie denominate “ADAS” (“Advanced Driver Assistance Systems”, Sistemi Avanzati di Assistenza al Guidatore). Basate su un processore denominato “Tegra 3”, queste soluzioni sono volte a migliorare le capacità di guida anche al buio: una o più telecamere permettono di individuare pedoni, cartelli e ostacoli, evidenziandoli poi sullo schermo davanti al guidatore. A proposito di schermi e display, gli scenari futuri puntano nella direzione delle risorse “head up”. Come già accade a bordo degli aerei da combattimento, le informazioni vengono proiettate direttamente sul parabrezza. Bosch sta a tal proposito lavorando all’implementazione di head up display e realtà aumentata: il GPS sarà in grado di sovrapporre alla visuale della strada una freccia per indicare a quale traversa svoltare, oppure farà apparire sul parabrezza un’auto virtuale da seguire per giungere a destinazione.

Esempio di tecnologia head up display (fonte: www.bmw.it)

Per capire “dove siamo arrivati”, si dia uno sguardo al sistema Audi, denominato AUDI MMI (Multi Media Interface), che ben rappresenta tutte le diavolerie oramai montate a bordo di una moderna automobile. Targato Intel, questo sistema viene gestito per mezzo di una manopola ed alcuni tasti posizionati tra i due sedili anteriori. Caratteristiche interessanti da mettere in evidenza subito sono le potenzialità offerte da “AUDI connect®”. L’automobile accede al web e, per mezzo delle mappe satellitari di Google®, Street View® e Google Earth®, è possibile impostare la destinazione sul navigatore semplicemente caricando nel sistema MMI una fotografia. Infatti il processore, consultando le mappe di cui sopra, riesce a risalire dalla fotografia all’indirizzo corrispondente e quindi a guidare il conducente al luogo delle fotografia stessa.

Pannello di comando sistema infotainment MMI

La navigazione, per alcune vetture e allestimenti, viene mostrata direttamente sul quadro strumenti, tra tachimetro e contagiri.

A tal proposito, a seconda dei modelli esistono quadri strumenti di tipo classico, anche se “classico” per marchi come Audi può comunque voler dire futuristico, e quadri strumenti di tipo evoluto, come il quadro strumenti con tecnologia “virtual cockpit”. Questo quadro non presenta lancette, display a cristalli liquidi o una combinazione di questi, ma si mostra come un unico schermo digitale a cristalli liquidi. Su tale schermo vengono proiettati, a seconda delle opzioni selezionate, non solo contagiri e tachimetro, ma anche la mappa di navigazione, il telefono, la pagina delle impostazioni del veicolo, l’autoradio e altro. Tutte le transizioni delle diverse schermate, le animazioni, ma soprattutto i movimenti delle lancette nelle visualizzazioni classiche di tachimetro e contagiri, sono talmente veloci che non permettono di apprezzare differenze tra questo quadro strumenti ed uno classico con lancette vere. Questa fluidità di movimento è assicurata da un processore ultraveloce in grado di generare un flusso di fotogrammi alla frequenza di 60 Hz (60 fotogrammi al secondo).

Quadro strumenti “virtual cockpit” Audi con navigazione in background (fonte: www.audi.it)

Parallelamente, nemmeno a chiederlo, l’accesso della vettura ad Internet dischiude al guidatore infinite potenzialità: meteo, notizie, prezzi del carburante, informazioni sul traffico e tanto altro. Oltre poi a permettere all’automobile di diventare un hotspot mobile, consentendo agli occupanti di inviare e ricevere e-mail, nonché di accedere a qualunque sito web e social network.

Mercedes, Opel, BMW, FCA e gli altri principali costruttori stanno seguendo tutti la stessa linea, e in questo senso il mercato è in continuo fermento e aggiornamento!

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