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Nuove trasmissioni, nuovi problemi. L’attuatore delle marce dispari nel cambio TCT Alfa.

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Grande è la curiosità quando una nuova tecnologia fa la sua comparsa nel settore auto, che si tratti di un nuovo sistema di sicurezza, di un nuovo sistema di iniezione o di una novità relativa alle trasmissioni.

In obbedienza a queste leggi, quando nel 2012 è stato messo in commercio il nuovo cambio doppia frizione del gruppo FIAT denominato TCT (Twin Clutch Transmission, trasmissione a doppia frizione), la curiosità dell’opinione pubblica, sia tra i tecnici che tra i clienti, è stata notevole.

Campione di consumi e di sportività secondo i progettisti che lo hanno sviluppato, tale cambio attualmente viene montato dai soli modelli Alfa Romeo Giulietta e MiTo, delle quali equipaggia sia le versioni diesel (2.0 JTDm) che le versioni benzina (1.4 Turbo MultiAir).

Il cambio in oggetto presenta determinate caratteristiche costruttive, le principali sono:

 

–      frizione doppia a due dischi a secco

–      pompa dell’olio di tipo elettrico

–      pressione di lavoro olio da 44 a 55 bar

–      gruppo elettroidraulico esterno

Cambio TCT, vista frizioni e vista posteriore

Come già accade per altri tipi di trasmissioni a doppia frizione, quali DSG Volkswagen o 7G-DCT Mercedes-Benz (novità su Classe A e B modelli 2012), la rapidità di cambiata è data dalla presenza di due alberi primari coassiali che gestiscono separatamente uno le marce pari e uno le marce dispari. A ciascun albero è solidale una delle due frizioni, contemporaneamente all’innesto di una delle due si disinnesta l’altra, consentendo di tenere innestati due rapporti in simultanea.

La movimentazione delle frizioni è affidata agli attuatori frizione, i quali possono essere di diverso genere, idraulici, elettrici o elettroidraulici, nel caso del cambio TCT Alfa, abbiamo un attuatore per la frizione delle marce pari e uno per le marce dispari, entrambi di tipo elettroidraulico. Il primo trova collocazione all’interno della campana del cambio direttamente al di sotto del pacco frizione, mentre il secondo trova collocazione sulla parte posteriore del cambio.

Attuatore frizione marce pari

Attuatore frizione marce dispari

Proprio l’attuatore per la frizione delle marce dispari è stato responsabile di diversi richiami che hanno interessato sia vetture Giulietta che vetture MiTo.

La difettosità del componente era legata alla tenuta dell’O-ring interposto tra attuatore e scatola del cambio, come mostrato in figura.

Attuatore frizione marce dispari, dettaglio O-ring

Le prime vetture che equipaggiavano questo tipo di trasmissione si trovavano ad essere interessate, a causa di un difetto di fabbricazione dell’O-ring, da trafilamenti di olio proprio in corrispondenza dell’attuatore, il quale per l’appunto si trovava ad essere fonte di perdite di pressione dell’olio.

Le vetture interessate da questa problematica erano le seguenti:

 

–      Giulietta 2.0 JTDm e 1.4 Turbo MultiAir con telai da 7174287 a 7195333

–      MiTo 1.4 Turbo MultiAir telai da 1201099 a 1207832

 

Per la risoluzione del problema si rendeva necessaria la sostituzione dell’attuatore e dell’O-ring stesso.

 

2 commenti

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  1. Anonimo ha detto:

    […] la possibilita' di farsi aggiustare la macchina nel caso in cui risulti affetta da questo difetto?Nuove trasmissioni, nuovi problemi. L?attuatore delle marce dispari nel cambio TCT Alfa. Inoltre un mio amico meccanico alfa mi diceva che come cambio sia abbastanza delicato e prono a […]

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