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Mercedes OM651 – Seconda parte

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Per ottimizzare al massimo il risparmio di carburante, e di conseguenza ridurre le emissioni inquinanti, i progettisti hanno sfruttato anche alcuni piccoli accorgimenti, che hanno portato questa motorizzazione al top della gamma. Uno di questi riguarda il circuito di raffreddamento motore che, oltre alla presenza di un elemento termico comandato elettronicamente (sempre più in uso sulle moderne motorizzazioni) consente l’attivazione del termostato, è presente una pompa liquido refrigerante motore dotata di una elettrovalvola che permette, in fase di post-avviamento, la chiusura fino a 500 secondi della mandata del liquido alla girante della pompa stessa. L’elettrovalvola, detta di commutazione pompa liquido di raffreddamento, viene comandata direttamente dalla centralina di gestione motore come anche l’elemento termico per il comando del termostato.

Schema raffreddamento motore

Legenda schema raffreddamento motore

Legenda colori schema raffreddamento motore

Ancora in fase di post-avviamento, sempre allo scopo di raggiungere la temperatura ottimale nel minor tempo possibile, è stata adottata una valvola intercettatrice che impedisce all’olio motore di raggiungere gli spruzzatori per il raffreddamento dei cieli dei pistoni. Questa valvola viene comandata direttamente dalla centralina motore attraverso un’elettrovalvola che gestisce la depressione per il funzionamento della valvola intercettatrice. Gli spruzzatori vengono così esclusi secondo una precisa mappatura che tiene conto della temperatura motore (deve essere superiore a -10°C), di un tempo massimo di esclusione spruzzatori (variabile in base a temperatura dell’aria e temperatura olio motore), e del conseguimento di un regime motore o della quantità di carburante iniettata che superano il limite previsto.

La pompa dell’olio è comandata dalla trasmissione ad ingranaggi, ed è una pompa a palette a controllo volumetrico. È dotata di valvola limitatrice di pressione massima tarata a 10 bar, mentre la pressione di regolazione di esercizio è invece di circa 4,7 bar. Come parametri di controllo con motore termicamente regimato devono essere rispettati i seguenti valori:

  • al minimo pressione uguale o superiore a 0,9 bar;
  • a 3000 giri/min uguale o superiore 3,0 bar.

La pompa dell’olio provvede inoltre a dare il moto alla pompa della depressione l’alberino di comando che risulta essere passante.

Sezione pompa olio

Tappo per collegamento manometro pressione olio motore

Schema di lubrificazione motore

Legenda schema di lubrificazione motore

Il primo modello ad essere stato equipaggiato con questa motorizzazione è stato il Mercedes Benz Classe C mod. 204, adottato successivamente anche su altri modelli quali GLK (mod. 204), CLS (mod. 218), SLK (mod. 172), ML (mod. 166), Classe E (mod. 207), Classe S (mod. 221). Anche la nuovissima Classe A mod. 176 è stata dotata di questo propulsore da 2143cc, il quale anziché nella classica posizione longitudinale è stato installato in posizione trasversale; quest’ultimo modello, insieme alla Classe B mod.246, monta inoltre una variante dello stesso motore, con una cilindrata diminuita a 1796cc e che ha come codice motore identificativo OM651 DE18 LA.

Estratto edizione speciale pagine tecniche Teknicar N°13 Common Rail Delphi CR-DII/III

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