Analisi tecniche

Cambio Mercedes 722.9: approfondimento e casistica guasto

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Cambio Mercedes 722.9 approfondimento e casistica guasto

Cambio Mercedes 722.9: concludiamo il nostro approfondimento sulla risoluzione di problematiche tipiche riscontrabili sui così detti cambi di “Quinta generazione” iniziato la scorsa settimana. 

Ci eravamo lasciati dopo aver identificato le tre tipologie di sensori che riproponiamo:

1. Sensore di giri ingresso turbina. Il parametro di questo sensore viene messo a confronto dall’ECU del cambio con quello dei giri motore per determinare la percentuale di slittamento del convertitore di coppia.

2. Sensore di giri centrale. Tale sensore controlla i giri di uno dei gruppi epicicloidali della trasmissione.

3. Sensore di giri uscita.  Questo sensore viene sfruttato per monitorare il corretto funzionamento del cambio in tutti i range di marcia in relazione ai giri letti dai sensori precedentemente elencati.

Come lavorano i primi due sensori

I primi due sensori lavorano ciascuno su una ruota fonica costituita da una banda magnetica in plastoferrite a impronte Nord – Sud:

  • La prima (inerente il sensore d’ingresso) è incollata al tamburo interno delle frizione K2, mentre
  • La seconda (quella del sensore centrale) è incollata al tamburo esterno sempre della stessa frizione.

Le due bande non sono visibili perché integrate all’interno delle lamiere in alluminio dei due tamburi, che nell’immagine sono state infatti evidenziate.

L’immagine mostra l’insieme frizione e  ingranaggi disaccoppiato:

nsieme frizione K2, epicicloidale, tamburi e bande magnetiche

Insieme frizione K2, epicicloidale, tamburi e bande magnetiche

La K2 è una delle frizioni multidisco del cambio, e precisamente quella che lavora in accoppiata al gruppo epicicloidale Ravigneaux.

Il Sensore di giri uscita

Il terzo e ultimo sensore invece sfrutta una ruota fonica in metallo, formata da una lamiera stampata riportanti i fori rettangolari delle finestre e svolge la stessa funzione delle ruote foniche in plastoferrite.

È integrata nella corona del parking collegata a sua volta con l’albero di uscita.

Nella figura è possibile vedere la ruota fonica del sensore giri di uscita e il suo particolare:

Cambio Mercedes 722.9 – approfondimento e casistica guasto

Ruota fonica sensore giri di uscita, con particolare

Dunque, sono questi i sensori che sul 7G-Tronic spesso vanno incontro a guasto

Durante la guida può accadere che uno dei sensori smetta di funzionare senza preavviso, oppure che si guasti tra un fermo vettura e un successivo riavvio.

In entrambi i casi la conseguenza sarà quella di avere la trasmissione in modalità di emergenza.

Cosa emerge dalla diagnosi

A seconda del sensore in avaria, un’indagine diagnostica in centralina cambio effettuata tramite uno strumento opportuno porta al rilevamento di uno specifico gruppo di codici guasto.

Per il sensore di giri ingresso turbina, si avrà:

  • 0717 – il segnale del sensore del numero di giri girante della turbina manca,
  • 0718 – il sensore del numero di giri girante della turbina presenta un’anomalia di funzionamento sporadica.

Mentre per il sensore di giri centrale (definito anche come sensore giri interno), i codici guasto rintracciabili sono i seguenti:

  • 2767 – il segnale del sensore del numero di giri interno del cambio non è disponibile.
  • 2768 – il sensore del numero di giri interno del cambio presenta un’anomalia di funzionamento sporadica.

Per il sensore di uscita cambio (definito anche come sensore giri albero condotto), i codici sono questi:

  • 0722 – il segnale del sensore del numero di giri albero condotto manca;
  • 0723 – il sensore del numero di giri albero condotto presenta un’anomalia di funzionamento sporadica.

Esiste un chilometraggio tipico per il guasto?

I sensori si guastano per difetto interno, e non esiste un chilometraggio tipico in cui questo si manifesta.

Il consiglio dei Tecnici Riparando

È un utile suggerimento però quello di verificare la presenza di limatura metallica sui sensori. Ciò infatti può provocare l’alterazione del segnale letto dai sensori stessi che porterebbe a generare gli stessi codici guasto elencati poco prima, inducendo a una errata valutazione di quale sia realmente il problema.

Il costruttore dichiara che non è prevista la sostituzione dei singoli sensori.

La soluzione dei nostri tecnici

Per rimediare al guasto occorre cambiare l’intero corpo centralina, che Mercedes fornisce nuovo previo il reso della vecchia unità con i sensori guasti. Tuttavia si può percorrere una strada diversa.

Sul mercato aftermarket è facile reperire i singoli sensori nuovi a un costo molto contenuto, e quindi riparare il cambio con una spesa non troppo elevata.

Per cambiare il sensore o i sensori guasti è necessario estrarli dalla parte inferiore della piastra in plastica del corpo centralina:

Cambio Mercedes 722.9

Parte posteriore corpo centralina, posizionamento dei sensori di giri

Attenzione

Si ricorda che per questa operazione è necessario utilizzare un apposito attrezzo (una sorta di estrattore), anche questo facilmente acquistabile in aftermarket.

È naturalmente intuibile, ma è comunque bene ricordare (per quanto concerne i materiali, le ore di manodopera e quindi il costo totale della riparazione) che la sostituzione degli eventuali sensori prevede la rimozione del corpo centralina e per cui lo scarico e il reintegro dell’olio, con la relativa sostituzione anche del filtro olio.

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